PROGETTO KILLER PER IL FIUME ANIENE
PROGETTO KILLER PER IL FIUME ANIENE
Un nuovo progetto viene riproposto dal Commissario Straordinario all'emergenza idrica nei Castelli Romani per la captazione della sorgente del Pertuso.
Ancora una volta tutto si svolge in apparente clandestinità senza informazioni e con il coinvolgimento di pochissimi amministratori.
Ancora una volta i cittadini ed il Comitato Aniene debbono scoprire casualmente cosa bolle in pentola e nel silenzio generale richiedere documentazione con accesso agli atti che puntualmente non avvengono.
QUESTA E' LA DEMOCRAZIA DELLA MULTINAZIONALE ACEA spa
Contrariamente a quanto sostenuto dalla Commissione Scientifica nominata dalla Regione che sconsiglia qualsiasi ulteriore prelievo dalla valle dell'Aniene indicando precise soluzioni alternative, ed al DGR 386 del 22 maggio 2010 che prevede un prelievo idropotabile di massima per 360lt/s esclusivamente a scopo emergenziale il progetto prevede
un prelievo di 690 lt/s di media annua con un impianto idoneo a prelevarne molta di più.
Una parte di quest'acqua andrà non all'emergenza di Velletri ma a Colleferro, come afferma il sindaco, come merce di scambio per fare aderire quel comune all'Ato2 (notizie di stampa): vendere più acqua per guadagnare di più!
E', a dire poco, sospetto il darsi da fare di amministratori pubblici per portare ad Acea spa la risorsa idrica del Pertuso, mentre è in cantiere la modifica dell'assetto finanziario, che la vedrà sempre più come una multinazionale privata, mentre, poco è stato fatto in 8 anni di commissariamento per ridurre gli sprechi e gli allacci abusivi, riparare le perdite degli acquedotti (al 15% definito fisiologico), fermare un'espansione edilizia incontrollata e,spesso, favorita come testimoniano Amministratori e Comitati territoriali dei Castelli Romani.
LA RISORSA ACQUA PER LORO E' SOLO CONSUMO SPRECO E PROFITTO
Chiediamo alla Regione alla Provincia a Comuni e Municipi, rappresentanti degli interessi comuni e della tutela del territorio e delle sue risorse
• di sospendere il progetto in quanto in totale contrasto con le conclusioni delle commissioni scientifiche “super partes” (Autorità di Bacino professori Bono e Capelli agosto 2002, Regione Lazio professori Boni-Sappa- Sirini
giugno 2009)
• di convocare un tavolo partecipato di reale confronto sui prelievi, sull'assetto idrogeologico e sull'ecosistema fluviale con il coinvolgimento di tutte le realtà territoriali della Valle dell'Aniene dalle sorgenti alla confluenza nel Tevere.


