Eventi, attività e iniziative

... per tutte le età

La mappa del degrado - monitoraggio delle rive dall'alveo

Mercoledì 3 marzo 2021 è stato effettuato un sopralluogo rafting nell’alveo del fiume Aniene, con A.S.D. Roma Adventure (ROMA RAFTING - https://www.romarafting.com/it/)  e con la collaborazione di A.S.D. Circolo Ippico Aniene sede della Protezione Civile a cavallo di Roma per le attività di logistica, al fine di eseguire un monitoraggio delle criticità del fiume: ostruzioni dell'alveo parziali e totali, degrado spondale, insediamenti abusivi, orti abusivi, discariche con materiali di piccole e grandi dimensioni, a volte pericolosi e nocivi.
Durante il monitoraggio è stato eseguito un rilievo delle criticità precedentemente elencate ed è stata elaborata una mappatura con software GIS, nello specifico Quantum GIS.
Tale degrado degli ecosistemi ripariali rappresenta un fattore di rischio per la biodiversità in generale e per l’avifauna in particolare, rischio ancor più grave in zone già designate come protette, come la Riserva naturale della Valle dell’Aniene.
Il monitoraggio effettuato è finalizzato all’individuazione di interventi di bonifica da parte degli enti proposti, a cui abbiamo inviato tutto il materiale, e da inserire nel piano di azione del Contratto di Fiume Aniene.

Auspichiamo che questo lavoro sia di stimolo a tutti gli enti interessati perché si possano effettuare le operazioni di bonifica, ed altrettanto sia di stimolo alla cittadinanza a non considerare e le sue rive come una discarica.

MAPPA DELLE AREE DI DEGRADO - MARZO 2021

↓ SCARICA LA MAPPA IN .PDF   

 

La Comunità educante per Parco Cicogna! - domenica 7 marzo 2021

🤝LA COMUNITA’ EDUCANTE SI PRENDE CURA DEL PARCO CICOGNA

🕙DOMENICA 7 MARZO H10.30

📌PULIZIA, SFALCIO E SISTEMAZIONE DELL’AREA DOVE COSTRUIREMO L’AULA VERDE

🌸La Primavera sta finalmente arrivando e tutti noi abbiamo più che mai bisogno di spazi all'aria aperta per stare bene, incontrarci, muoverci, scoprire, confrontarci, fare scuola fuori dalla scuola.

👩🏻‍🏫Durante quest’anno di pandemia sono emerse le molte criticità del mondo della scuola, in particolare l’elevato numero di alunni per classe e la carenza di spazi.

🔴A pagare le conseguenze di questa situazione sono stati soprattutto i più giovani.
Oggi, con le diverse varianti del COVID, è necessario moltiplicare i momenti di didattica all’aperto.

💪🏼Domenica vediamoci e rimbocchiamoci le maniche per dare il via alla realizzazione dell’aula verde all’interno del Parco Cicogna, per rendere il parco più bello e utilizzabile dalle scuole e dalle realtà educative del territorio.

🌱E’ un seme che mettiamo e che si inserisce in un percorso volto alla completa riqualificazione del parco, che necessariamente dovrà coinvolgere le istituzioni competenti.
Il Parco Cicogna rappresenta simbolicamente il tessuto sociale del nostro territorio: è nato ed è in continua evoluzione grazie alla volontà e alla partecipazione degli abitanti, grandi e piccoli.

🧤Porta guanti e attrezzi se ne hai, e tanta buona volontà!

🥪A fine lavori pranzo al sacco e pic-nic!

Iniziativa di pulizia con Retake Tiburtina - sabato 6 marzo 2021

In vista della primavera, abbiamo in programma un appuntamento di pulizia in Riserva, all'ingresso di Via Lodigiani, insieme al gruppo RetakeRoma Tiburtina 🤘 💥
 
 
📌Sabato 6 marzo ore 9:30
📌Ingresso Riserva sul piazzale in fondo a Via Lodigiani
📌Porta con te guanti e mascherina 😷 al resto ci pensiamo noi!
 
Vi aspettiamo 💪‼

Quotazione in Borsa dell’acqua: NO grazie!

Sosteniamo e condividiamo questo appello degli amici del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua!

 

Quotazione in Borsa dell’acqua: NO grazie!

FIRMA ANCHE TU E FAI FIRMARE!

 

Noi,

sottoscritte/i ci uniamo alla denuncia del Relatore Speciale dell’ONU sul diritto all’acqua Pedro Arrojo-Agudo che l’11 dicembre scorso ha espresso grave preoccupazione alla notizia che l’acqua, come una qualsiasi altra merce, verrà scambiata nel mercato dei “futures” della Borsa di Wall Street.

L’inizio della quotazione dell’acqua segna un prima e un dopo per questo bene indispensabile per la vita sulla Terra.

Si tratta di un passaggio epocale che apre alla speculazione dei grandi capitali e alla emarginazione di territori, popolazioni, piccoli agricoltori e piccole imprese ed è una grave minaccia ai diritti umani fondamentali.
L’acqua è già minacciata dall’incremento demografico, dal crescente consumo ed inquinamento dell’agricoltura su larga scala e della grande industria, dal surriscaldamento globale e dai relativi cambiamenti climatici.
E’ una notizia scioccante per noi, criminale perché ucciderà soprattutto gli impoveriti nel mondo.

Secondo l’ONU già oggi un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile e dai tre ai quattro miliardi ne dispongono in quantità insufficiente. Per questo già oggi ben otto milioni di esseri umani all’anno muoiono per malattie legate alla carenza di questo bene così prezioso.

Questa operazione speculativa renderà vana, nei fatti, la fondamentale risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU del 2010 sul diritto universale all’acqua e, nel nostro paese, rappresenterà un ulteriore schiaffo al voto di 27 milioni di cittadine/i italiane/i che nel 2011 si espressero nel referendum dicendo che l’acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto su questo bene.

Se oggi l'acqua può essere quotata in Borsa è perchè da tempo è stata considerata merce, sottoposta ad una logica di profitto e la sua gestione privatizzata.

Per invertire una volta per tutte la rotta, per mettere in sicurezza la risorsa acqua e difendere i diritti fondamentali delle cittadine/i

CHIEDIAMO

Al Governo italiano di:

  • prendere posizione ufficialmente contro la quotazione dell'acqua in borsa;
  • approvare la proposta di legge “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque” (A. C. n. 52) in discussione presso la Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati;
  • sottrarre ad ARERA le competenze sul Servizio Idrico e di riportarle al Ministero dell’Ambiente;
  • di investire per la riduzione drastica delle perdite nelle reti idriche;
  • di salvaguardare il territorio attraverso investimenti contro il dissesto idrogeologico;
  • impedire l'accaparramento delle fonti attraverso l'approvazione di concessioni di derivazione che garantiscano il principio di solidarietà e la tutela degli equilibri degli ecosistemi fluviali.

#acquainborsaNOgrazie

 

 

Annullato il PdC per Via Favignana - aggiornamento del 14/01/2021

Finalmente una buona notizia dalla Pubblica Amministrazione: ANNULLATO IL PERMESSO A COSTRUIRE CHE HA FATTO SCEMPIO
DEL PERCORSO CICLOPEDONALE DI VIA FAVIGNANA!
 
Sono trascorsi tre anni da quando “Insieme per l’Aniene onlus” ha denunciato l’incongruenza di quel permesso a costruire in tutte le sedi, a partire dalla Commissione Trasparenza del Comune e poi in tutti gli uffici ed autorità competenti.
Come abbiamo detto sempre, e ribadito nell’ultimo flash-mob sotto il “Cantiere” il 13 luglio 2020, eravamo forti di una certezza:
quel percorso ad esclusivo uso ciclo pedonale è stato realizzato nel 2003 all’interno dei Campi Internazionali di Volontariato con un finanziamento finalizzato del Comune di Roma, tramite l’Ente Parco , inaugurato dall’allora sindaco Veltroni, dal presidente di Roma Natura Novelli e dal delegato allo sport Rivera con assessori comunali e presidenti dei municipi.
Tutta la documentazione del sentiero è in possesso a cominciare dal 2018 di tutti gli uffici coinvolti anche con il supporto del Difensore Civico Regionale e dell’ampio studio di “Verde Ambiente e Società onlus” circolo territoriale di Roma.
Non abbiamo trovato alcun atto ufficiale della pubblica amministrazione che annullasse quella destinazione d’uso.
Al contrario, “scavando”, in questi 3 anni sono uscite fuori altre incongruenze che hanno interessato anche la Magistratura.
Aspettiamo ora che la “distrazione” e la “lentezza” delle amministrazioni restituisca velocemente il sentiero ciclo pedonale alla cittadinanza rimuovendo le recinzioni esistenti.
Un grazie ai tanti cittadini- ai comitati territoriali-alle associazioni (purtroppo poche) escursionistiche ed ambientali, che hanno creduto e sostenuto con continuità ed impegno questa battaglia di legalità. 🌈
 

"Perché esisteva e avrebbe dovuto continuare ad esistere il sentiero di via Favignana"

L’Aniene dai monti Simbruini fa circa 1100 mt di dislivello fino a Tivoli.

Dopo la cascata di Tivoli, con un dislivello di poche decine di metri, arriva al Tevere scorrendo nel suo alveo ed anche nei fossi dell’Agro Romano.

L’espansione della città dagli anni ’50 ad oggi ha praticamente ristretto la gran parte dell’agro con la cementificazione e l’asfalto, riducendo la cassa d’espansione naturale delle acque, aumentandone la velocità e l’impatto.

Quando alla fine degli anni 90 e primi del 2000, dopo la creazione della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, l’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con Ruotalibera-Fiab ed Insieme per l’Aniene progettò il percorso ciclo-pedonale dell’Aniene da ponte Mammolo a Ponte Nomentano fino a Villa Ada, si presentò il problema del passaggio a ridosso di città giardino tra p.zza Monte Gemma e via Favignana. La causa: un’ansa del fiume a 45° che presentava una forte pressione delle acque con pochissimo spazio tra le strutture a sostegno del banco di tufo e l’alveo, pochi metri soggetti ad esondazione (come nei giorni scorsi), scivolosi con le piogge e/o inagibili in inverno.

 

Mappa della sentieristica ciclopedonale della Riserva Naturale Valle dell’Aniene